venerdì 30 agosto 2013
giovedì 29 agosto 2013
martedì 4 dicembre 2012
martedì 4 settembre 2012
Kindergarten quantistico
venerdì 1 giugno 2012
Serenissima
mercoledì 16 maggio 2012
mercoledì 25 aprile 2012
venerdì 16 settembre 2011
martedì 30 agosto 2011
Il suo participio passato è affettato ma mi piace pensare che sia affetto

Ma con tutta questa nebbia dove vanno questi esseri?Non hanno una casa loro dove stare? Guardateli sono insignificanti pieni di orgoglio e arroganza. Mi fate schifo bllllllll. Puzzate di vecchio, di chic, di orrenda pretesa. Statevene a casa vostra o vi metto una bomba nella cassetta della posta.
Gli alberi sono già spogli, vuol dire che sta arrivando l'autunno e gli uccellini partiranno. Un lungo viaggio per loro, sciarpa e cappello per me. Dopo, tutto torna. E ritorna il sole, prima quello timido poi quello sfrontato da cui bisogna nascondersi nell'ombra a volte.
Questo impermeabile è gelido e sento la lama che porto dietro nella tasca urtare con la mia carne. Sento tutto il freddo del metallo e il manico continuare a bussare alla mia colonna di vertebra. Ho paura per me, questo coltello può uccidermi ancor prima di arrivare da te. Come l'anatra e la sua morte, se non fosse così triste sarebbe la mia storia preferita. L'anatra che ignora la morte, si accorge ad un certo punto della sua presenza. Non si conoscono, ma bastò poco. E poi quella battuta all'anatra venne la pelle d'oca?Io ho riso per bene. E quando si guardano solo per un attimo è fatale, ma non in senso di fine. Sì c'è anche il tulipano, ora ricordo.
Devo fare in fretta non è proprio comodo camminare con una lama del genere. Con tutta questa nebbia vedo appena.
No. No. No. No. No. Noooo. Mi è caduto il coltello dalla tasca. Faccio finta di niente e continuo a camminare. Cuore smettila di correre, di superare il mio passo. Mi agiti così.
- Signoreeee? Si fermi? Qualcosa è cascato dalla sua tasca. Signore? -
Bastardo. Qualcosa? Potrei sgozzarti se non la smetti. No non mi volto neanche, adesso giro di qua e se continua a seguirmi dirò che non è mio.
E così neanche oggi ti affetto.

lunedì 9 maggio 2011
lunedì 4 aprile 2011
ancora non mi passa o sarà colpa della pianura. meno male che anche stavolta lei ha deciso di venire.
i troppi temi sulla primavera hanno allevato bambini allergici ai pollini e adulti sessuofobi e perversi.
io invece sposerò un carpentiere equilibrista che mi porti sui tetti a guardare dall'alto gli scheletri dei dinosauri nei cantieri, e poi a forza di camminare sui tetti diventeremo gatti perché ormai questi binari sono stanchi e consumati dai ritorni.
qui ci sono troppi campi magnetici che fanno venire il cancro, troppi treni, aerei, navi, fili e cavi per trasportarci i nostri amori in cambio di tumori.
alla fine resteranno solo strisce di asfalto sottili lungo i canali per andarci in bici a farsi pungere dalle zanzare e i pochi sopravvissuti avranno la malaria o la sifilide e solo gli uccelli sui cavi dell'alta tensione continueranno a non morire folgorati e a giocare al telefono senza fili.

venerdì 18 febbraio 2011
non leopardiano, ma neanche leopardato

come sarà stare davanti alla mia finestra a farsi muovere i rami dal vento tutto il pomeriggio e tutta la notte e poi tutta la mattina che poi diventa di nuovo pomeriggio e sempre così per tanti strati di pelle bianca che poi diventa trasparente e si stacca? magari si riceve un sussidio sociale per farlo, magari si può riceverene uno anche per far diventare i pomeriggi notti a forza di disegnare rami che si fanno muovere.
qualcuno in questa città dovrà pur preoccuparsi di far diventare i pomeriggi notti, no?
lunedì 14 febbraio 2011
disurbanizziamoci
domenica 30 gennaio 2011
sabato 29 gennaio 2011
jet sad
e adesso se dal tuo interno guardi fuori vedi le gocce che scivolano giù,
come quando da piccolo guardavi fuori dal finestrino e pioveva e disegnavi con le dita sui vetri appannati.
probabilmente tra qualche settimana della moda ti pioverà anche dentro e nei tuoi angoli ci sarà la muffa e ti dimenticherai i colori
ma tu aspetta ancora,
verranno a svegliarti mentre dormi sul sedile posteriore,
e in braccio ti porteranno a casa.
venerdì 28 gennaio 2011
sabato 22 gennaio 2011
venerdì 21 gennaio 2011
distance blue
che e' il colore blu che vedi nella distanza... il cielo, il mare e questa roba qui...
eppure a volte mi e' sembrato di averlo a pochi centimetri
mercoledì 29 dicembre 2010
martedì 28 dicembre 2010
venerdì 10 dicembre 2010
giovedì 9 dicembre 2010
cruciverba: even, neve e venne
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e
e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n n e v e e v e n
even: 1.sostantivo sera 2.verbo uniformare, livellare,appianare, uguagliare
3.aggettivo costante, uguale, piatto, equo, piano, unito, regolare
4.avverbio anche, fino, magari
giovedì 2 dicembre 2010
mercoledì 1 dicembre 2010
lunedì 15 novembre 2010
sabato 13 novembre 2010
sturm und drang ist meine lieblings-discounter
venerdì 12 novembre 2010
giovedì 11 novembre 2010
venerdì 22 ottobre 2010
sabato 9 ottobre 2010
tu che superpotere vuoi?
come si vedono le cose quando non ci sono (piu')
domenica 3 ottobre 2010
giovedì 30 settembre 2010
mercoledì 22 settembre 2010
equinozio d'autunno
avevamo
vite reciprocamente sregolate
sonni e veglie discronizzati
nello stesso letto
ma in emisferi diversi,
un cuore in battere e l'altro in levare.
inseguendo l'escursione termica
sbiadiremo.
martedì 31 agosto 2010
lunedì 23 agosto 2010
domenica 22 agosto 2010
orsacchiotto torna presto
lo giuro: si stava sciogliendo.
come la neve ai bordi delle strade. era del colore della neve che si scioglie ai bordi delle strade e gocciolava. alle sue spalle un iceberg seguiva lentamente e inesorabilmente la sua deriva nell'oceano in un trompe l'oeil.
quando ero piccola avevo un libro illustrato meraviglioso (oggi la mia memoria me lo restituisce nel seguente modo e nessuno potrà mai conoscere la verità su esso). era un romanzo di formazione e narrava le gesta di un giovane orso bianco come l'antartide di nome Larsen.
metre nuotava nelle gelide acque polari, Larsen rimane intrappolato nella rete da pesca di una nave che lo porta lontano dalla sua famiglia e dai suoi ghiacci, iniziandolo al mondo antropizzato, nel quale Larsen diventa un clandestino in viaggio verso l'ignoto. rivolto agli orizzonti a venire con la purezza di un giovane orso e con dentro sempre la voglia di tornare al polo nord, o forse sud, il nostro eroe attraversa la sua odissea, conosce luoghi e amici, in compagnia di gatti randagi di mare esplora i porti delle città e rubando per mangiare, diventando nero di carbone per nascondersi e per il dormirci, impara a sopravvivere nella/alla civiltà degli uomini finchè riescie a imbarcarsi sulla nave che lo porterà a casa.
quando finalmente riconosce le sue rive Larsen si tuffa dalla nave e nuota per raggiungerle
ricordo che il libro si chiamava orsacchiotto torna presto, ma forse le golia bianca sono meglio dell'anarchia

golia/anarchia rima baciata
venerdì 13 agosto 2010
martedì 10 agosto 2010
domenica 1 agosto 2010
venerdì 30 luglio 2010
mercoledì 28 luglio 2010
martedì 27 luglio 2010
lunedì 26 luglio 2010
domenica 25 luglio 2010
giovedì 22 luglio 2010
i love marchette
mi hanno detto di dire che c'è questo libro disegnato che si chiama global warming.
funziona che si legge e contemporaneamente si guardano i disegni.
per chi lo acquista in omaggio due bigietti per l'apocalisse.
domenica 13 giugno 2010
giovedì 10 giugno 2010
l'universo è giù dal balcone anche oggi
grazie a un impianto di amplificazione rispettabile,
attraverso la portafinestra del balcone
mi raggiungono festeggiamenti di compleanno che si consumano fuori dal mio campo visivo.
poi tutti i bambini cantano l'inno d'italia
siam pronti alla morte l'italia chiamò
buon compleanno
mercoledì 9 giugno 2010
l'universo giù dal balcone
il suono del vento tra le betulle d'argento,
un bambino canta che la scuola è finita
e al di là del muro di cinta di una villetta,
per pochi occhi,
una piscina segreta,
una mucca segreta e un coccodrillo segreto,
sbocciati all'improvviso con un suono midi
in quel giardino segreto
tra l'autofficinina e i condomini.
in quella villetta vive una famiglia di sims,
ma finora non li ho mai visti.
martedì 8 giugno 2010
extate
degli occhi, del sonno, della veglia, dei sogni, delle chitarre da spiaggia, degli innamorati, delle poesie e delle lacrime
ma possiamo sopravvivere. abbiamo caffè annacquato, un iceberg che si scioglie nel frigo e la libertà di scelta tra molti programmi televisivi di intrattenimento.
torneranno
lunedì 7 giugno 2010
mercoledì 2 giugno 2010
martedì 1 giugno 2010
what begins here never ends 1
(cliccabile)
questo donuts della più amata multinazionale del cibo vive sul davanzale del mio amico i. da novembre e attualmente si presenta nel suo ostentare commestibilità invariato rispetto al tempo in cui possedeva un valore di scambio dovuto a questa caratteristica e al suo essere uno status symbol
nessuno sa cosa accada al suo interno
AVVERTIMENTI
1.metafore tra un donuts e il sistema capitalista che lo ha prodotto sono esclusivamente vostre illazioni
2.se per scopi di ricerca sociale, alimentare, artistica, religiosa o psichedelica qualcuno volesse mangiare il donuts contattate il mio amico i. o lasciate un commento qui rendendovi identificabili e rintracciabili
lunedì 31 maggio 2010
domenica 30 maggio 2010
ma questo per fortuna è solo un brutto sogno e soprattutto il mio cognome non è smith
sulle parole e sui pensieri di qualche giorno fa,
accarezzami la pelle soggetta a imperfezioni.
la sola eternità che conosco appartiene a calvin klein.
lui l'ha chiusa in tante bottigliette.
interessante espediente poetico,
peccato averlo letto in un libro.
questo libro l'ho trovato su uno scaffale in un negozio.
questo negozio è accanto a un altro negozio
in quest'altro negozio su uno scaffale c'è l'eternità di calvin klein
questi due negozi sono in una strada della mia città,
non ci vendono solo il mio libro e le bottigliette di eternità
ma molti altri libri e molti altri concetti metafisici allo stato liquido imbottigliati.
c'è un'altra città dove c'è una strada dove c'è un negozio uguale a quello dove ho preso il mio libro dove vendono un libro uguale
accanto a questo negozio c'è un negozio
uguale e quello che c'è accanto al negozio dove ho preso il mio libro
che vende bottigliette di eternità e poi un'altra città dove c'è una strada dove c'è un negozio uguale dove vendono un libro uguale e accanto c'è un negozio uguale che vende bottigliette di eternità.
che poi, sembra costosa,
ma per essere eternità,
alla fine conviene
sabato 29 maggio 2010
le controindicazioni di lasciarsi scavare dentro
sapeva che lei non c'era, non ci sarebbe stata e i pochi momenti in cui gli era sembrato che ci fosse erano inafferrabili e non ne rimaneva alcuna testimonianza.
venerdì 28 maggio 2010
giovedì 27 maggio 2010
mercoledì 26 maggio 2010
martedì 25 maggio 2010
lunedì 24 maggio 2010
domenica 23 maggio 2010
giovedì 20 maggio 2010
mercoledì 19 maggio 2010
essere umano tipo femmina ancora impacchettato mai usato vendesi causa doppione
martedì 18 maggio 2010
lunedì 17 maggio 2010
domenica 16 maggio 2010
sabato 15 maggio 2010
ora et consuma

ringiovanite la vostra pelle
lo splendore di una pelle di velluto
più bella oggi che a vent'anni
più vicino alle donne
libera dai capelli crespi e ribelli
una bella pelle, semplicemente
bella come il sole
sei milioni di donne hanno scelto special k
per indossare il loro tubino alla perfezione
pelle più pura
il gusto della giovinezza
è il mio idolo
centotrentacinque idee per essere contemporary chic
pelle immediatamente luminosa e vellutata